In Italia prevalenza di sovrappeso e obesita’ infantile

Genova – Secondo le indagini europee l’Italia è uno dei paesi più colpiti per prevalenza di sovrappeso e obesità in età infantile. Questa prevalenza supera la media Europea di circa 3 punti percentuali, e il numero infantile, durante l’anno, aumenta dello 0,5-1%, simile a quello degli Stati Uniti.
Si riscontra che per i bambini più soggetti a disturbi alimentari, (tra gli 8 e i 9 anni), 1 su 4 è obeso e 1 su 2 in sovrappeso.

L’obesità non trattata in età evolutiva permane nell’età adulta,questo determina che più del 50% dei bambini obesi, mantiene la propria condizione negli anni successivi. In Italia i bambini sovrappeso sono l’8,2% al Nord, il 9,3% al Centro, fino al 15,2% del Sud. La regione più colpita è la Campania con 1 bambino su 2 in sovrappeso o obeso

Le cause principali che favoriscono il bambino al sovrappeso e all’obesità sono le scorrette abitudini alimentari, l’inattività fisica, la familiarità e predisposizione genetica.

Molto spesso i genitori si preoccupano quando il bambino mangia poco, ma non hanno grande attenzione se mangia troppo.

Un introito calorico eccessivo e prolungato produce inizialmente una condizione di sovrappeso che
successivamente può divenire una manifesta obesità.

E’ importante sapere che nei primi due anni di vita ,l’iperalimentazione può causare non solo un aumento di volume delle cellule adipose (obesità ipertrofica) ma determina anche un aumento del loro numero (obesità iperplastica).

Se il bambino presenta un eccessivo aumento di peso,è necessario che i genitori lo portino dal Pediatra nutrizionista di fiducia, per ottenere consigli per una sana ed equilibrata alimentazione.
Oltre all’alimentazione scorretta e squilibrata, altra causa dell’obesità dei piccoli, è la ridotta attività fisica e uno stile di vita sbagliato.

In passato,i bambini uscivano frequentemente da casa per correre: andavano in bicicletta, giocavano a pallone e tanti altri giochi improvvisati in movimento.
Oggi passano ore alla televisione, al tablet, al computer, prendono l’ascensore anche per i primi piani,spesso ,se vanno a luoghi di gioco,usano giochi meccanici che non favoriscono il movimento ,esempio macchinine elettriche e non più a pedali. Ma è importante sapere che l’esercizio fisico è determinante per il bambino che cresce, in quanto, oltre al dimagrimento, lo rende più attivo, contribuendo a ridistribuire le proporzioni tra il tessuto muscolare e quello adiposo.

Le problematiche sovrappeso dei bambini dipendono anche dai fattori familiari.

Un’indagine realizzata dall’ISTAT, nel 2000, ha dimostrato che circa il 25% dei bambini in sovrappeso ha un genitore obeso o in sovrappeso, e la percentuale dei bambini sale a circa il 34% se entrambi i genitori sono obesi o in sovrappeso.

Se i bambini, in famiglia, sono educati ad una alimentazione sana ed equilibrata, unita ad una adeguata attività sportiva, possono evitare il sovrappeso. Se i genitori dispongono ai bambini grandi quantità di alimenti ipercalorici e soprattutto di origine industriale e non favoriscono l’attività fisica è molto più frequente l’obesità.

Luisa Costa Consulenza Medico Scientifica Prof. Giovanni Serra già Primario Neonatologia Istituto Gaslini di Genova

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