“La cicogna di Alessio” del Prof. Giovanni Serra

La copertina del libro: "La cicogna di Alessio"
La copertina del libro: “La cicogna di Alessio”
Londra – Qualche anno fa, i giornali di tutto il mondo scrissero di una notizia che commosse tanto tutti quelli che l’appresero.

Un piccolo bambino nacque come da un miracolo!
Ma chi, per la prima volta, per quanto si conosca, realizzò il miracolo fu il Prof. Giovanni Serra, con la sua equipe del Centro di Neonatologia dell’Ospedale Gaslini di Genova.

Sì, proprio il maggior Consulente medico scientifico del nostro Giornale.

E fu stampato un bel libro “La cicogna di Alessio”, ed. Sonzogno, che narra la storia di questo evento, nei particolari, in modo dolcissimo.

Il fatto avvenne nel 1998:il piccolo Alessio nacque il 29 dicembre,con un peso di 1.150 gr., con parto spontaneo, alla 28° settimana, da una mamma in coma profondo per 45 giorni.

Fu un grande evento, che richiese particolare e costante cura, che il Prof.Serra praticò con grande forza.

La giovane mamma di Alessio, che fu colta da emorragia cerebrale ed entrò in coma profondo, morì 14 giorni dopo il parto.

L’assistenza e le cure intensive furono immediate, all’Ospedale S.Martino, ma quando nacque, Alessio fu trasportato di corsa al reparto di Patologia neonatale del Gaslini.

Il piccolo nacque presentando situazione ad alto rischio: non respirava da solo, non aveva difese contro infezioni, non poteva alimentarsi autonomamente e ci fu una grande affettuosa generosità delle altre mamme disponibili, che offrirono il loro latte.

Quando fu dimesso, tre mesi e dieci giorni dopo, pesava kg.3.250 e, con lui,tutti i neonati a rischio, che avevano percorso vicino quei lunghi mesi, stavano bene ed erano vivi.

la_cicogna_di_alessio_retro_italynewsQuesto fu un evento eccezionale, dove l’abilità, la dedizione, la professionalità del Primario, dei Medici, delle Infermiere, compì questo miracolo.

Arrivò il Cardinale Tonini a trovarlo, arrivò tanta posta di augurio, complimenti e solidarietà, da tutta Italia e dalla Polonia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Svezia, dall’Iran, dall’Argentina.

Il piccolo Alessio ed il suo Professore apparvero innumerevoli volte in televisione.

Ecco, sembra una fiaba.
E quanto ce n’è bisogno specialmente oggi in questo mondo superficiale.

E’ questo l’impegno, deciso, esperto, umano, che ogni medico dovrebbe raggiungere e ricordarlo ogni giorno perchè nelle persone ci sia speranza e gioia e non il contrario.

Luisa Costa

1 Comment

  1. LIVE SICILIA CATANIA
    Risked ischemia call 113 to seek treatment

    Risked cerebral ischemia, there were no doctors in the ward for treatment and had to call the police. Here is the story of a reader Live Sicilia Catania a day of ordinary medical malpractice Hospital Garibaldi Nesima. Pellicanò, manager of the hospital confirms: “I have ordered an internal investigation” BRISTOL – A simple intervention, the extraction of a varicose vein, could become the umpteenth case of medical malpractice New Garibaldi Hospital. The complaint, reported by one of our readers, point your finger at the hospital in Catania. The chronicle. It was January 11, 2013, a Saturday, when the patient undergoes surgery for removal of a varicose vein. After the operation the nurse on duty would support, according to the complaint the player to Live Sicilia Catania, that she could be released immediately. “On Sundays, there are no doctors in the department” would have added, however, the nurse to the family of the patient. The resignation, therefore, had to be postponed to the following Monday. The patient begins to manifest after a few hours of pain, so much so that on Sunday, denouncing strong and sudden illnesses, according to the account of the player would be looking nurse on duty who, however, would have said: “The pain is normal due to the intervention, do not worry, unfortunately only in the department, there are no doctors until Monday. “But the pain persists and increases by the hour. The situation is getting worse and the family decided to call the police. And it is only thanks to the intervention of the police that it would be possible to trace the only doctor available for service in the emergency room. An ENT doctor who visits the woman and undergoes a CAT scan. “We thank this doctor – say the family – because thanks to Tac was seen in the patient a principle of ischemia.” The woman who was to be discharged the next day, however, is retained in the hospital. “We are speechless – commented relatives – How can you experience these acts of complete neglect? During those days we were often stuck in the elevator for more than 30 minutes. And as if that were not enough, at discharge was granted, – say – by accident, the medical records of another patient. ” Hospital comes the reply. “The General Directorate dell’ Arnas Garibaldi, immediately instructed the Medical Director of the Presidium of Nesima to have a specific internal investigation-says Director Angelo Pellicanò to- Live Sicilia Catania to verify what happened and if there were errors on the procedures adopted by the structure during the admission, care and discharge. ”
    Monday, January 28, 2013 – 20:37 Federica Campilongo

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